Oggi sede del museo civico MAT – Museo Arte Tempo, il Palazzo Marinoni Barca fu per molti secoli dimora nobiliare della famiglia Marinoni, poi imparentatasi con i Barca.
Il palazzo conserva tutt’oggi gli antichi stemmi nobiliari e i decori interni lo rendono uno degli edifici storici più suggestivi del centro di Clusone. Nel suo giardino troneggiano le tre sequoie secolari, piantumate tempo fa per abbellire l’allora giardino botanico del palazzo, sono ora parte integrante ed irremovibile del paesaggio clusonese.
Nei corridoi e nei saloni magnificamente affrescati, trovano spazio le opere di pittori e scultori bergamaschi; inoltre è possibile visitare una sezione del museo dedicata ai meccanismi degli orologi da torre, tappa fondamentale per comprendere al meglio il funzionamento del cinquecentesco orologio planetario Fanzago.
IL PARCO NASTRO AZZURRO E LE SEQUOIE
Per scoprire delle Sequoie giganti (Sequoiadendron giganteum) non serve andare fino negli Stati Uniti: nel parco Nastro Azzurro spiccano tre incredibili esemplari.
Giungendo ai loro piedi si resta stupiti di come un così piccolo giardino possa ospitare degli alberi di tali dimensioni. Le tre conifere, alte 30 metri, dimorano infatti nell’esiguo spazio verde del seicentesco Palazzo Marinoni Barca, oggi sede del Museo.
Davvero stupefacenti appaiono i monumentali alberi che, con fusti di circonferenza ben superiore ai 4 metri (il maggiore ha circonferenza di 540 cm e diametro di 172 cm), si spingono sopra i tetti di Clusone. A volere qui le tre sequoie fu, a fine Ottocento, lo stesso Conte Barca, che le fece appositamente giungere dall’America.
Orari
Aperto tutto l’anno
Venerdì: 15.30 – 18.30
Sabato e domenica: 10.00 – 12.00 / 15.30 – 18.30
Aperture straordinarie per la stagione estiva e nel periodo natalizio.
Costo ingresso
Ingresso gratuito
Accessibile ai disabili
Info accessibilità
Realtà aumentata: lungo il percorso espositivo il visitatore incontra 3 “quadri parlanti”: una nobil donna, Carlo Sant’Andrea e l’Ingegner Virgilio Castelli accompagnano il visitatore alla scoperta del Museo e delle sue collezioni.
È sufficiente inquadrare il QR Code posto su un leggio accanto al quadro, spostare poi il telefono verso il quadro per poter ascoltare quello che il personaggio ha da raccontare.