Per le scuole Musei Miniere e storia del lavoro
Museo della miniera e dell’emigrazione
Un museo che ricostruisce perfettamente l’entrata in miniera di fronte a cui potevano trovarsi gli emigrati italiani.
Il Museo nasce dal forte interesse della famiglia Rota di Nembro a mantenere viva la memoria di una storia, che è stata l’esperienza di molte famiglie italiane nel periodo successivo alla II Guerra Mondiale.
Il museo, allestito dove vi era già un foro nella roccia, è stato ricostruito proprio come l’entrata in miniera di fronte a cui poteva trovarsi un emigrato italiano. Nel corso di tutti questi anni, è stato arricchito di testimonianze preziose e dal grande valore storico (attrezzi, materiali, documenti e foto), grazie all’impegno della famiglia Rota nel recuperare oggetti direttamente in Belgio.
Fra i principali obiettivi che il museo si pone, c’è la diffusione di conoscenza del fenomeno delle emigrazioni che hanno interessato l’Italia nel secondo dopo guerra, comprendere il fenomeno delle immigrazioni che interessano l’Italia oggi, mantenere sempre vivo il ricordo della tragedia avvenuta a Marcinelle in Belgio nel 1956
La gestione è curata dall’associazione Emigranti Nembresi, in collaborazione con la Coop. Interculturando.
IL MUSEO OSPITA INIZIATIVE CULTURALI DURANTE TUTTO L’ANNO.
PARCHEGGI
Parcheggio Via Lonzo, Piazzetta dell’Emigrante – gratuito
La fermata TEB più vicina è NEMBRO CENTRO. Dalla stazione al museo sono circa 17 minuti a piedi
Orari
Per visite e aperture contattare l’Ufficio cultura di Nembro.
Costo ingresso
Ingresso gratuito
Accessibile ai disabili
Info accessibilità
Il Museo risulta parzialmente accessibile; di fronte all’ingresso è presente un fondo con ghiaia e un gradino basso.